La proposta di
intervento sul complesso in oggetto prevedeva
il recupero di due delle residenze esistenti
e la ristrutturazione dei rustici.I servizi
comuni alle residenze, quali garages,
magazzini e cantine, sono stati completamente
interrati con una rampa di accesso interna in
modo da evitare qualsiasi manomissione
sull'assetto attuale esterno del terreno e
mantenere la destinazione
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PLANIMETRIA
GENERALE
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attuale degli annessi.
I volumi esistenti sono stati rispettati nella forma,
nelle dimensioni e nelle aperture precedenti e
originarie secondo quanto gia' indicato dalla
Soprintendenza. Anche i materiali usati sono quelli
tradizionali o di recupero, come nel caso del manto
di copertura per il quale sono stati riutilizzati i
coppi esistenti integrati eventualmente nel numero da
altri dello stesso tipo e forma. Gli alloggi sono
distribuiti, uno sul corpo A, uno sul corpo B e uno
di servizio che costituisce il corpo C che è stato
pero' mantenuto nel suo stato attuale come
dipendenza. Si è provveduto inoltre al recupero dei
volumi accessori minori esistenti e più precisamente
il riutilizzo del forno e l'uso di una parte degli
altri volumi per le scale di sicurezza del garage
interrato. I posti macchina esterni previsti dalla
legge nella misura di 1 mq per ogni 10 mc di
costruzione sono stati ricavati sulla parte di
terreno retrostante al complesso edilizio, come
indicato nei grafici di progetto. La sistemazione
esterna attuata è a giardino per il cortile interno
e a prato per il restante terreno di proprieta'. E'
stato recuperato l'attuale muro di recinzione in
pietra e gli elementi originari del cancello.
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DISTRIBUZIONE
I servizi
comuni interrati sono costituiti da magazzini,
cantine e un garage per sei posti macchina per gli
alloggi A e B.
Gli alloggi
previsti sono cosi' costituiti:
- L'alloggio
A, oltre che a fruire di una quota
parte dei garages e dei servizi
comuni interrati, e' costituito:
- da un
ingresso al piano terra dal quale si
puo' raggiungere al primo piano l'alloggio
vero e proprio e accedere all'esterno;
- dal primo piano costituito da
tre stanze da letto con relativi servizi
igienici, da uno studio, una cucina e un
soggiorno con terrazza;
- da un sottotetto, accessibile
dal soggiorno, che si affaccia sul disimpegno
delle sottostanti camere da letto e che avra'
funzioni di soffitta. V. Sezioni e prospetti
- L'alloggio
B si trova sulla parte sud del corpo
longitudinale ed e' costituito da:
- un livello
seminterrato accessibile
dalla parte retrostante del complesso dove
vengono situate una taverna e altri locali di
servizio e da dove si puo' accedere alla
"caminaza";
- un piano terra accessibile da
una scala esterna sul lato est, oltre che dal
piano scantinato, costituito dalla cucina, un
servizio e un pranzo-soggiorno;
- un primo piano che comprende
tre camere da letto con relativi servizi. V. Sezioni e prospetti
| STRUTTURA |
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MATERIALI
DI FINITURA |
| La
struttura attuale delle costruzioni che
costituiscono il complesso edilizio e'
costituita dalla muratura, in parte in sassi
e in parte mista sassi e laterizi. Le
strutture orizzontali e le coperture sono in
legno. Le murature portanti hanno il piano di
spiccato sotto la linea di terra e non sono
supportate da fondazioni adeguate. Dal punto
di vista strutturale quindi sono da creare ex
novo le condizioni statiche richieste per le
zone sismiche. Verranno realizzate
sottofondazioni per le murature esistenti e
fondazioni continue per i nuovi muri
perimetrali e di spina nelle zone che
verranno scavate o rifatte completamente. Per
le parti in crollo verranno realizzati nuovi
elementi strutturali ai fini antisismici in
accordo con la Soprintendenza cosi' come per
le murature esistenti che verranno mantenute
e per le quali comunque e' prevista la
formazione di cordoli di legatura al loro
interno per migliorare la situazione statica.
Le strutture orizzontali resteranno in legno
cosi' come le coperture. Verranno
eventualmente modificate le forme delle
capriate per poter rendere praticabili i
sottotetti. |
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Le
murature esterne di nuova fattura sono tutte
intonacate e gli intonaci esistenti sono
stati, per quanto possibile, recuperati.Dove
erano previsti gli scuri questi sono in legno
nella forma e dimensioni tradizionali.
Naturalmente in legno sono stati realizzati
anche i serramenti interni ed esterni, ed i
portoncini di ingresso vetrati.In particolare
i serramenti esterni sono stati dotati di
vetro-camera secondo quanto previsto dalle
normative vigenti in materia di isolamento
termico degli edifici. Per quanto riguarda i
materiali di finitura sono stati scelti
pavimenti in pietra o in ceramica per gli
ambienti di servizio come gli ingressi, le
cucine e per quelli dei nuovi vani ricavati
sotto i fabbricati; sono rimasti in pietra i
pavimenti esistenti nei locali al piano
terra. Tutti gli altri locali hanno una
pavimentazioni in legno. Le pareti dei bagni
e delle cucine sono rivestite in ceramica
fino ad una altezza di almeno ml 2. Le scale
esterne sono realizzate con i materiali
attuali e cioe' parte in pietra e parte in
legno e i poggioli hanno parapetti e
corrimano in abete mordentato e finito con
olio di lino o cera naturale; la coloritura
è stata data dall'invecchiamento naturale
del legno stesso. I tetti, tutti a struttura
lignea, sono stati opportunamente isolati
mediante posa di materiale isolante. Le acque
pluviali sono state raccolte e convogliate a
terra per mezzo di tubazioni e pozzetti. Come
specificato nelle tabelle
riportate sulle tavole di progetto
l'illuminazione e l'aerazione naturali dei
vani abitabili sono garantite da aperture
sufficientemente ampie. L'area della corte è
a prato e a giardino con marciapiedi e
piazzole in pietra. Le aree di parcheggio
retrostanti sono inerbite senza nessuna
pavimentazione. |
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